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Libro |
Bianco & Nero |
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Formato |
14,8 x 21 (A5) |
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Copertina |
Morbida |
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Pagine |
300 |
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Editore |
Boopen |
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Lingua |
Italiana |
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ISBN |
978-88-6223-952-3 |
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di
Gianluca Iovine
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Era il 2008, e dalla sua casa di Torino, un vecchio magazziniere, Nino, riviveva i suoi ricordi, pieno di rimorsi, per l'ultima volta. Aveva scritto molto, nonostante la malattia. Ora quei sei diari erano sulla scrivania di Riccardo, in Corso Galileo Ferraris, accanto a una maglia bianconera ancora sporca di prato: un insieme disordinato di pagine, ritagli, immagini, per dare a un figlio la possibilità di rivivere, attraverso le parole, la vicenda umana di suo padre, Gaetano Scirea.
Un racconto profondo e emozionante, che scorre lungo un filo che da un campo polveroso di Cinisello Balsamo conduce un vivace ragazzino di periferia a scoprirsi campione del Mondo di calcio e a perdere la vita, da giovane allenatore, in una cittadina polacca. Una vita vera, quella di Gaetano Scirea, legata a una verosimile, l'amico e avversario d'infanzia Nino Jeranò. Tutto perché il ricordo vivo dell'uomo non sfumi nell'immensità del calciatore, e perché piccole paure, errori e vittorie, lo restituiscano com'era, fino a un minuto prima del fischio finale: un uomo limpido e leale.
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